Quando si parla di antinfortunistica la sicurezza è tutto. La conoscenza dei rischi inerenti una qualsiasi attività industriale è il punto di partenza per la formulazione di piani di emergenza e per l’espletamento di operazioni sicure. Il rispetto delle normative antincendio e in materia di sicurezza, le procedure di evacuazione, i piani di mobilità per i lavoratori attivi in sedi dislocate e programmi di formazione pianificati che prevedano continui aggiornamenti sono i pilastri su cui si fonda un sistema di sicurezza forte e affidabile.

Ogni lavoratore deve occuparsi innanzitutto della sua stessa salute e sicurezza, ma anche di quella di tutti coloro che sono presenti sul posto di lavoro, sui quali ricadano gli effetti delle sue proprie azioni e omissioni, relativamente alla formazione che riceve, alle istruzioni operative che esegue e ai macchinari che utilizza per le sue attività. Un profondo senso di responsabilità e un serio impegno guidano collaboratori e aziende attraverso un percorso di sicurezza che non può che raggiungere benefici comuni. Un incoraggiamento alla collaborazione all’interno delle comunità dei lavoratori e trasversalmente tra i vari livelli e ruoli professionali, in un ambiente privo di timore di ripercussioni, è la chiave per la ricerca di soluzioni efficaci ai problemi di sicurezza.

I sistemi di allarme e rilevazione, i dispositivi per l’evacuazione, i materiali di primo soccorso e primo intervento devono sempre essere controllati e segnalati. Soltanto se questi equipaggiamenti si trovano sul posto e sono correttamente funzionanti allora si possono garantire livelli di sicurezza qualitativamente adeguati. Le situazioni di pericolo richiedono una perfetta gestione degli eventi in un’immediata azione di domanda-risposta che coinvolge tutti gli operatori della sicurezza nominati all’interno dell’azienda.

Il concetto di “Cultura della Sicurezza” può essere descritto come uno stato mentale intelligente, brillante, che predispone naturalmente a un’analisi logica e risoluta dello stato dei rischi. Il passo successivo è un’attenta pianificazione e una conseguente implementazione delle strategie che meglio si adattano, a seconda dell’ambiente, a raggiungere il più basso livello di rischio possibile. Qualsiasi piccola mancanza di collaborazione può generare difficoltà.

Da molti anni questo concetto è al centro dell’attenzione in molti paesi nel mondo. Meeting e convention sull’argomento sono importanti per diffondere priorità e puntare verso obiettivi comuni (primo tra tutti la riduzione degli incidenti sul lavoro) partendo da molte differenti realtà.
Questi momenti di incontro e scambio sono capaci di portare cambiamenti storici nel modo in cui sviluppiamo nuove strategie e possono generare grandi cambiamenti nella nostra attitudine verso il futuro per quanto riguarda la “Cultura della Sicurezza”.